lunedì 22 ottobre 2007

Pd: no grazie.

Lo ammetto, non sono un buon elettore di sinistra: non ho votato per le primarie del Pd !!

Il perché é presto detto; non mi dá alcuna garanzia di soddisfare quel prerequisito che considero fondamentale affinché un partito mi possa rappresentare: la laicitá.

Nel Pd é confluito (con un peso notevole) un partito come la Margherita che é stato promotore di leggi come quella sulla procreazione assistita che rappresenta a mio avviso uno degli esempi piú deleteri di uso etico della legge. Come possa il Pd risolvere questo conflitto é per me difficile da immaginare, so solo che fintanto non lo avrá fatto non vedrá il mio voto.

Sia chiaro: nulla in contrario che nel Pd vi siano dei cattolici, a patto che siano laici. Chi non sa distinguere la differenza che c'é fra consentire e obbligare e nel contempo impone per legge una propria etica (es. : divieto di fecondazione eterologa) nella sfera privata dei cittadini non puó rappresentarmi.

A dire il vero la mia impressione é che la nascita del Pd piú che quella di un partito politico sia simile ad una fusione societaria per acquisire maggiori quote di mercato. Mi sfugge, al di lá di attrarre il maggior numero di elettori "moderati", quale sia il vero progetto politico sottostante. Vedremo...

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